Siamo felici di aver accolto l’invito della Ambasciata di #Cuba e di aver partecipato alla celebrazione del sessantesimo anniversario della creazione delle brigate di solidarietà mediche cubane.
Una iniziativa nata dalla mente e dal cuore del Comandante #Fidel che a più riprese ha ribadito che Cuba, negli angoli più oscuri del mondo inviava #medici e non #bombe.
Anche l’Italia è stata un angolo oscuro: durante la pandemia, quando la brigata #HenryReeve accorse in nostro aiuto a #Crema e a #Torino e attualmente in #Calabria, dove i medici cubani stanno garantendo i servizi essenziali alla popolazione, in una sanità devastata dalle privatizzazioni e dai tagli della spesa pubblica.
Grazie all’ambasciatrice Mirta Granda Averhoff per l’invito, il nostro impegno continua senza sosta.![]()
“Nuestro país sera capaz de enviar los médicos que se necesiten a los más oscuros rincones del mundo. Médicos y no bombas” Fidel

