Fame di storie… e la storia di un giornalista: Gianni Minà

Gianni Minà è tornato fra noi, a Perugia, il 7 luglio, con la voce di Loredana Macchietti, moglie e collaboratrice professionale di tutti i suoi lavori. AsiCuba Umbria desiderava fortemente ricordare e riconoscere l’apporto di un uomo intelligente, onesto con se stesso e con gli altri, che con umiltà non disdegnava di aiutare chi, come noi, nella piccola trincea di periferia, combatte per far emergere un’informazione corretta e non pregiudiziale (e in malafede) su Cuba, sull’America Latina e sul mondo.
Nel pomeriggio, nella saletta affollata della libreria Feltrinelli, Loredana Macchietti ha presentato la Fondazione Gianni Minà (prima presentazione in Italia, dopo quella ufficiale a Napoli), nata grazie ad una campagna di raccolta fondi nazionale: la Fondazione sta lavorando alla digitalizzazione dell’enorme archivio documentario di Minà, che poi sarà messo a disposizione digitale di tutti.
Il libro di Gianni e Loredana “FAME DI STORIE”, uscito postumo, è stato poi uno strumento per illustrare come e perché Gianni Minà era giornalista: la serietà professionale e la sensibilità per le sorti degli umani lo impegnavano ad un lavoro preliminare di verifica fonti e documenti (“non scriveva su nulla di cui non si fosse ben informato”), e ad orientare l’orecchio verso coloro che non hanno diritto di parola, gli “scarti umani”, i desaparecidos da tutti i media. Così Gianni Minà è arrivato, per il tramite di Frei Betto, ai bambini di strada di Bahia, ai guatemaltechi di Rigoberta Menchú, agli zapatisti della Selva Lacandona in Chiapas… ed anche ai personaggi “controversi”, magari falsati o maltrattati dai media, come Fidel, Maradona, ecc.
Certo, Minà ha pagato la sua serietà e sensibilità umana con 25 anni di isolamento mediatico.
La giornata si è conclusa con la proiezione al cine PostModernissimo dei primi due episodi di una serie che sta curando Loredana Macchietti, tratta dalle teche RAI: le interviste a Maradona e Muhammed Alí.
Dal colloquio con Loredana è emerso come Gianni non abbia avuto bisogno né di tessere di partito né di dichiarazioni di appartenenza ideologica per parlare di giustizia, per smentire falsità e trappole distorsive della realtà: l’umanità parla. Basta solo aver la volontà di ascoltare. E lei intende continuare su questa strada. E noi con lei.
AsiCuba Umbria
Perugia, 8 luglio 2023

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