Lettera aperta all’Ambasciatore degli Stati Uniti d’America

Spettabile Ambasciata USA

Via Vittorio Veneto, 121

00187 Roma

Stimato Ambasciatore Jack Markell,

Scriviamo per sollecitare il Governo degli Stati Uniti d’America a rimuovere la Repubblica di Cuba dalla lista degli “Stati sponsor del terrorismo” (SSOT), dove fu inserita per iniziativa del Presidente Trump nel gennaio 2021, con la motivazione della presenza di guerriglieri colombiani a L’Avana nell’ambito dei colloqui di pace col Governo Santos, patrocinati dalla Norvegia e ospitati sul territorio cubano.

I colloqui di pace si conclusero con un successo, di cui diede atto sia l’ex Presidente della Colombia Juan Manuel Santos che l’attuale Presidente, Gustavo Petro, entrambi richiedendo al Presidente Biden di rimediare ad una palese ingiustizia.

L’inclusione in questa lista, oltre che essere palesemente ingiusta, ha come effetto immediato l’impossibilità per Cuba di accedere al sistema bancario internazionale (45 banche internazionali hanno interrotto i rapporti con Cuba) e quindi rende difficile l’acquisto di beni essenziali, quali carburante, medicine, generi alimentari, ecc.

Peraltro anche i viaggi internazionali verso gli Stati Uniti ne risentono: le persone provenienti da 40 Paesi ora devono richiedere un visto completo se hanno in precedenza visitato Cuba, anziché una semplice esenzione ESTA.

Nell’ultimo anno del suo mandato presidenziale, il Presidente Biden ha la possibilità di fare un gesto umanitario, alleviando la grave crisi che colpisce il popolo cubano, già soffocato dalle preesistenti sanzioni di cui l’Assemblea Generale dell’ONU tutti gli anni e da 31 anni chiede la rimozione.

Come ha dimostrato il breve periodo di colloquio fra Stati Uniti e Cuba sotto l’Amministrazione Obama, entrambi i Paesi e i popoli traggono vantaggio quando si segue la strada della pace.

Grati per l’attenzione, inviamo i nostri rispetti.

Il Presidente

Fabio Faina

Lascia un commento