COMUNICATO STAMPA
In coerenza con la storia di pirateria imperiale statunitense, il Trump, che si era presentato come “l’uomo della pace”, quello che avrebbe riportato gli USA a occuparsi dei fatti interni liberando il mondo da guerre e invasioni dovunque, è tornato sulla vecchia strada. Ora il quasi Nobel per la pace ha sequestrato nella notte il presidente MADURO (e anche la moglie…per tenergli compagnia, chissà?) e pretende di sottoporlo a processo.
L’America Latina, definita come “cortile di casa” da lorsignori, ha già vissuto questa tragedia e per decine di volte, niente di nuovo.
Le reazioni del “giardino del mondo”, e dei suoi megafoni della “stampa libera e democratica”? com’era la storia dell’aggredito e dell’aggressore? Pretendono di legittimare la spedizione corsara con la presunta frode elettorale di Maduro. Si sa, che per le “nostre democrazie” imperiali le elezioni sono regolari solo quando a vincerle è personaggio gradito (per es. uno che privatizzi il petrolio).
Siamo sotto il potere di pazzi sfrenati, fronteggiati da Paesi per ora guidati con prudenza e intelligenza.
Ma solo i popoli possono salvare il mondo.
Chiamiamo ad una campagna contro gli interessi degli USA, un boicottaggio generalizzato: ogni obiettivo statunitense, dopo l’ulteriore sfregio al diritto internazionale, è legittimo.
NOI, IN MILIONI IN TUTTO IL MONDO, REALI DIFENSORI DI DEMOCRAZIA E DIRITTI, OCCUPIAMO LE PIAZZE E PRETENDIAMO DAI NOSTRI GOVERNI UNA REAZIONE DI DECENZA
Ora più che mai
SOCIALISMO O BARBARIE
Associazione Solidarietà Internazionalista con Cuba
Perugia, 3 gennaio 2026