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EMERGENZA–sostegno a Cuba contro Covid-19

Cuba, Paese sotto un assedio violento, un blocco impostole senza pietà, anzi ancor più stretto in questo periodo di crisi sanitaria mondiale, combatte per il diritto alla salute del suo popolo. Ma non dimentica il principio del “condividere non quel che avanza ma quel che si ha”: sono ormai 14 le missioni cubane di medici e infermieri, che, senza compenso alcuno, sono partite per quei luoghi del mondo che hanno bisogno di aiuto. Anche in Europa, anche in Italia, lo sappiamo.

Noi crediamo di avere il dovere morale di farci corresponsabili del diritto alla salute di Cuba, e di mostrare che siamo anche capaci di SOLIDARIETA’ concreta.

AsiCubaUmbria aderisce all’appello di mediCuba-Europa e invita a sottoscrivere presso il proprio conto a Banca Etica

IT72H 03599 01899 050188528514

CAUSALE: CUBA COVID-19 

Abbiamo l’obiettivo, data l’urgenza, di trasferire a mediCuba-Europa quanto raccolto alla data del 16 aprile: chi può sottoscrivere, anche pochi euro, è chiamato a farlo entro questa data.

Segue in inglese e spagnolo il testo dell’appello di mediCuba-Europa per una raccolta fondi per reagenti e dispositivi, come da nota dell’Istituto di Medicina Tropicale Pedro Kouri de L’Avana, centro della gestione dell’epidemia a Cuba (segue dettaglio richiesta).

mediCuba-Europa, fondata 20 anni fa e formata da una rete di associazioni e ONG di 13 Paesi europei, in stretto contatto col Ministero della Sanità di Cuba finanzia progetti sanitari con l’obiettivo di contribuire a che la salute continui ad essere accessibile e gratuita per tutti i Cubani.   

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mediCuba-Europa Appeal – Cuba Covid-19

Manuela Cattaneo,26 marzo 2020,Blog

Dear Friends, Dear Comrades,

As of March 25, Cuba has reported 57 confirmed cases (one of them deceased) of COVID-19 in travelers from different countries with SARS-2 coronavirus transmission. Since the World Health Organization’s report on the emergency in China, the country has established a three-stage country plan according to the national and global epidemiological situation with the objectives of preventing, identifying, controlling and eliminating transmission if it occurs. This plan is in operation, and all sectors in the country are participating in its implementation and monitoring.

mediCuba-Europe launches a fundraising action for an emergency project: purchase of Covid-19 test reagents, health care personnel protection devices, equipment.

The material that is being solicited will be used in the three IPK laboratories (La Habana, Villa Clara and Santiago de Cuba) to which mediCuba-Europe expertise cooperation and funding is contributing through its European IPK support project. (www.medicuba-europa.org)

These laboratories have carried out the COVID-19 diagnostics in the country and will be used to guarantee the molecular diagnostic reactives of the cases (confirmation of infection).

Please find here the request of the IPK with more details (English version translated – without further controls – by Deepl.com)

The amount needed for this project is Euro 156,000.

mediCuba-Europe organizes (in collaboration with mediCuba-Suisse) the fundraising, already anticipating part of the necessary funds.

Thank you.

Manuela Cattaneo
Secretary

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 Llamamiento mediCuba-Europa – Cuba Covid-19

Manuela Cattaneo,26 marzo 2020,Blog

Estimadas Amigas y Amigos, Estimadas Compañeras y Compañeros

Hasta el 25 de marzo, Cuba ha informado de 57 casos confirmados (uno de ellos fallecido) de COVID-19 en viajeros de diferentes países con transmisión del Coronavirus SARS-2. Desde el reporte de la Organización Mundial de la Salud sobre la emergencia en China, el país ha establecido un plan nacional en tres etapas de acuerdo con la situación epidemiológica nacional y global con los objetivos de prevenir, identificar, controlar y eliminar la transmisión en caso de producirse. Este plan está en funcionamiento y todos los sectores del país participan en su aplicación y vigilancia.

mediCuba-Europa pone en marcha una acción de recaudación de fondos para un proyecto de emergencia: compra de reactivos para test Covid-19, dispositivos de protección del personal sanitario, equipos.

El material que se solicita se utilizará en los tres laboratorios del IPK (La Habana, Villa Clara y Santiago de Cuba) a los que mediCuba-Europa contribuye con su cooperación y financiación a través de su proyecto europeo de apoyo al IPK.

Estos laboratorios han realizado los diagnósticos de COVID-19 en el país y se utilizarán para garantizar los reactivos de diagnóstico molecular de los casos (confirmación de la infección).

Aquì para descargar la solicitud del IPK con más detalles.

La cantidad necesaria para este proyecto es de 156.000 euros.

mediCuba-Europa organiza (en colaboración con mediCuba-Suisse) la recaudación de fondos, anticipando ya parte de los fondos necesarios.

Muchas gracias.

Manuela Cattaneo
Secretary

ARRIVO BRIGATA MEDICA- Ringraziamento

Pregiato Ambasciatore della Repubblica di Cuba,
ci sentiamo molto emozionati in attesa di ricevere nel nostro paese una rappresentanza di quell’esercito di camici bianchi, che tanto amiamo e rispettiamo e di cui tanto parliamo ogni volta che possiamo, qui nel nostro territorio. Peraltro abbiamo avuto l’onore di incontrare alcuni membri della Brigada Henry Reeve, e di apprendere così direttamente le loro esperienze coraggiose.
Adesso la Brigada riesce a dimostrare anche qui, in un paese capitalista, quanto vale l’umanesimo e la scienza di Cuba: questo è un successo grandioso, storico, per la Revolución cubana e per tutti i rivoluzionari che nel mondo lottano con essa.
Con il pensiero e lo sguardo sempre rivolto al nostro caro Fidel, vogliamo esprimere la nostra gratitudine alla Brigada e a tutto il popolo di Cuba che ha saputo costruire la grande opera della Revolución.
Hasta la victoria siempre!
AsiCubaUmbria -Associazione di Solidarietà Internazionalista con Cuba
Perugia, 22 marzo 2020
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Estimado Embajador República de Cuba,
Nos sentimos muy emocionados en vispera de recibir en nuestro pais una representancia de ese ejercito de batas blancas, que tanto amamos y respetamos y de que tanto hablamos en cada oportunidad, aquí en nuestro territorio. Tuvimos además el honor de intercambiar con unos cuantos miembros de la Brigada Henry Reeve, así que bien pudimos conocer sus hazañas.
Ahora la Brigada logra enseñar también aquí, en un pais capitalista, cuanto vale el humanismo y la ciencia de Cuba: este es un éxito cabal, historico, para la Revolución cubana y para todos los revolucionarios que en el mundo luchamos con ella.
Con el pensamiento y la mirada siempre hacia nuestro querido Fidel, queremos expresar nuestro agradecimiento a la Brigada y a todo el pueblo de Cuba que supo construir la obra tan grande de la Revolución.
Hasta la victoria siempre
AsiCubaUmbria-Asociacion de Solidaridad Internacionalista con Cuba
Perugia, 22 de marzo de 2020

Coronavirus, nota dell’ambasciata di Cuba

Condividiamo insieme al Popolo italiano l’emergenza sanitaria causata dall’espansione del virus SARS CoV-2, causante il Coronavirus. Con accurata attenzione seguiamo le informazioni ufficiali sulla sua evoluzione in Italia e anche a livello internazionale. Sia l’Ambasciata cubana a Roma, sia il Consolato Generale di Cuba a Milano, hanno adottato le misure necessarie per prevenire e contribuire al contenimento della trasmissione del virus, in consonanza con gli enormi sforzi e le indicazioni delle autorità politiche (nazionali e locali), sanitarie e della Protezione Civile dell’Italia.
A Cuba si sono prese le misure pertinenti per contenere i danni umani e su altri piani conseguenti alla propagazione del virus COVID19.

Al contempo, abbiamo manifestato la nostra disponibilità alla collaborazione internazionale, che è sempre stata la nostra posizione, dimostrata in molteplici occasioni precedenti, come l’invio in Africa, anni fa, di personale medico cubano per contrastare l’epidemia del virus ebola in Africa.

L’Assessore alla Salute e al Welfare della Regione Lombardia, Sig. Giulio Gallera, ha informato pubblicamente, sabato 14 marzo 2020, di aver richiesto sostegno medico a Cuba. È mio dovere confermare che abbiamo ricevuto una lettera del Sig. Gallera, formalizzando la richiesta di contare su personale cubano specializzato nel contrasto di malattie trasmissibili. Tale lettera è stata debitamente trasmessa dall’Ambasciata di Cuba in Italia alle autorità cubane competenti, con le quali restiamo in contatto per tali scopi. Siamo anche in contatto diretto con il sig. Gallera e l’Ambasciata di Cuba a Roma manterrà informata l’opinione pubblica sul corso e sui risultati di questa richiesta.

Siamo profondamente addolorati dell’alta morbilità e mortalità che COVID19 sta causando in Italia.  Esprimo il nostro rammarico per la perdita di vite umane, per la dura e brusca alterazione della società italiana in queste circostanze e per i danni economici collaterali. In questi momenti, con un sentito impegno umano, ribadiamo la nostra solidarietà nei confronti dell’Italia. Siamo certi che il popolo italiano vincerà e si riprenderà da questo difficile momento. Sono tempi in cui la comprensione e la sensibilità devono prevalere su qualsiasi altra ragione. La sfida è di tutta l’umanità senza distinzioni. Solo la responsabilità sociale, il contributo congiunto di tutti e la collaborazione internazionale aiuteranno a risolvere, nel più breve tempo possibile, la situazione sanitaria, sociale ed economica causata dalla pandemia del Coronavirus.

Salud Para Todos

Roma, domenica, 15 marzo 2020

José Carlos Rodríguez Ruiz

Ambasciatore della Repubblica di Cuba in Italia

Due cubane in Umbria – le agenti Alicia e Aleida raccontano la Rivoluzione

Sono in visita in Italia due cittadine cubane, testimoni dirette delle attività ostili degli Stati Uniti contro Cuba e nello stesso territorio cubano: due donne che per oltre 10 anni hanno stravolto la propria vita, amicizie e famiglie per entrare nelle fila della cosiddetta “dissidenza”.

Aleida Godinez, giornalista e Alicia Zamora, fotoreporter, sono in Umbria dal 26 di ottobre e avranno i seguenti incontri:

sabato 26 a Spoleto

domenica 27 a Foligno

mercoledì 30 a Perugia

IL COLOSSO CUBA: MEDICINA, SCIENZA E RIVOLUZIONE

I relatori dell’evento

Il fisico ANGELO BARACCA e la ricercatrice (ENEA) ROSELLA FRANCONI hanno presentato a Perugia il loro ultimo lavoro (edito da Zambon), che, partendo dall’insediamento della Rivoluzione, vuole raccontare un aspetto del paese Cuba poco conosciuto (e volutamente oscurato dalla propaganda internazionale): un sistema sanitario e scientifico al livello dei Paesi avanzati.

Va riconosciuto agli autori il merito enorme di aver puntato l’attenzione su un tema complesso, che ha molti aspetti (storico, scientifico, sociale, economico e perfino filosofico), riuscendo a condensare tutto –unico caso in Italia- in un libro agile, di facile lettura anche per i profani ma contemporaneamente denso di informazioni che hanno stupito la platea dei presenti: a partire dall’intuizione di Fidel Castro secondo cui Cuba non avrebbe potuto che investire sull’intelligenza del suo popolo, unica risorsa del Paese (“un futuro di uomini di scienza e di pensiero”), è da subito iniziata l’opera di costruzione professionale e scientifica (la gran parte dei tecnici e sanitari era scappata insieme a Batista al momento della vittoria della Rivoluzione), che, sola, avrebbe garantito l’emancipazione culturale e scientifica, mantenutasi poi sempre autoctona e originale.

Scopriamo che in questa prima fase di costruzione scientifica Cuba ricevette la collaborazione di un notevole numero di docenti volontari, provenienti da USA, Francia, Regno unito e Italia. Fra questi si ricorda il contributo del fisico Andrea Levialdi, dell’Università di Parma, che benché malato di cancro nel 1968 partì per Cuba dove iniziò un corso di fisica avanzata, riuscendo a mobilitare i colleghi italiani nel reperimento di fondi per impiantare un laboratorio di ricerca. E la collaborazione con l’Università di Parma è continuata negli anni fino ad oggi.

Fidel –scrivono gli autori- non era affatto isolato in questa consapevolezza. Ernesto Che Guevara addirittura prevedeva fin da allora l’importanza futura dei dispositivi elettronici a stato solido: un compito che la fisica cubana effettivamente realizzò in un lasso di tempo sorprendentemente breve”: nel 1969 nasce il primo computer cubano.

Ed è nei primi anni ’80, quando la biotecnologia nel mondo è all’inizio, che Cuba punta all’applicazione dei prodotti delle nuove tecniche al sistema sanitario, in particolare nella cura del cancro: proprio per conquistare indipendenza dalle case farmaceutiche mondiali che attuano politiche ricattatorie conseguenti alle sanzioni statunitensi contro Cuba, a partire dal rapido apprendimento della produzione autonoma dell’interferone e del suo immediato uso (contro una grave epidemia di dengue emorragico), vengono fatti grossi investimenti e nasce il Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia, nuova istituzione dedicata allo sviluppo e alle applicazioni della ingegneria genetica, “la più grande e complessa installazione scientifica mai realizzata a Cuba –scrivono gli autori-, interamente progettata dai cubani ispirandosi alle più importanti esperienze internazionali.”

La biotecnologia a Cuba si sviluppa in modi e per usi diversi che nel resto del mondo. Qui nasce per rispondere a bisogni e problemi sanitari della popolazione: “il successo non sono le vendite, è l’impatto sociale. Noi incassiamo problemi, non profitti” (Manuel Raices Perez-Castañeda, ricercatore e dirigente del CIGB).

Ecco la nascita del prodotto in grado di curare il piede diabetico, del vaccino contro l’epatite B, del vaccino contro il meningococco B, del vaccino contro il cancro al polmone…

I prodotti del CIGB, sottoposti a studi clinici in 33 ospedali e 16 aree di servizio sanitario di base cubani, soprattutto per diabete, oncologia, malattie infettive, hanno più di 200 registrazioni sanitarie in 34 Paesi, e fino al 2015 le richieste di brevetto presentate all’estero arrivavano a 1130, delle quali circa il 70 % approvate in Europa occidentale, Canadà, Giappone, USA, Brasile, Australia, India, Argentina, ecc.

Oggi il Paese è il maggior esportatore di medicinali in America Latina ed ha più di 50 nazioni nella lista dei suoi clienti. I medicinali cubani costano molto meno e il governo di Fidel Castro ha aiutato Cina, Malesia, India e Iran ad installare proprie industrie: trasferimento tecnologico da sud a sud” (Start, 2012, citato dagli autori)

Da questo stupefacente quadro emerge una domanda: come ha potuto un Paese povero raggiungere risultati nella sanità equivalenti (e in qualche caso superiori) a quelli dei Paesi ricchi? Come ha potuto divenire un colosso nella ricerca scientifica, tanto da infastidire gli Stati Uniti?

Rispondono gli autori: “il capitale umano costruito nei tre decenni precedenti fornì un’alternativa ai capitali economici, costituì una base per costruire una economia della conoscenza… La biotecnologia cubana non è un mero fatto scientifico: la sua caratteristica principale è la capacità di legare la scienza e la tecnologia con l’economia e la società.”

La presentazione dell’importantissimo libro, con il coordinamento del giornalista Maurizio Fratta, è stata arricchita dal contributo della Consigliera tecnico-scientifica dell’Ambasciata cubana, Yadira Trujillo Pimentel, e del prof.Emidio Albertini dell’Università di Perugia, testimone diretto di un suo incontro ad alto livello con il CIGB de L’Avana da cui stanno nascendo relazioni di collaborazione.

 

CUBA: MEDICINA, SCIENZA E RIVOLUZIONE, 1959-2014

Perché il servizio sanitario e la cienza sono all’avanguardia

Zambon 2019 – 15 €

 

(comunicato di AsiCubaUmbria, 23 marzo 2019)

La squadra d’urto della CIA – Il libro è ora disponibile

Per quanto si cerchi, non se ne potrà trovare un altro con gli stessi precedenti. E’ stato il gruppo di manovali di azioni clandestine e terroristiche più efficace e leale prodotto dalla Central Intelligence Agency statunitense, CIA. E’ stata una Squadra d’Urto, una squadra di punta.

Ora disponibile La squadra d’urto della CIA, ultimo libro di Hernando Calvo Ospina.

Per info e prenotazioni: asicubaumbria@libero.it oppure lasciate un commento su questa pagina e vi risponderemo in privato.

Guantanamo – Territori militarizzati e lezioni di pace

Guantanamo Perugia 22/03/2018

Cuba – Omaggi a Fidel

Alcune immagini della serata in omaggio a FIDEL:

25.11.17 – Scalinata dell’Alma Mater Università de L’Avana.