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GLI USA, BANDITI PERICOLOSI PER TUTTA L’UMANITA’: ATTACCANNO IL VENEZUELA, RAPISCONO IL PRESIDENTE

COMUNICATO STAMPA

In coerenza con la storia di pirateria imperiale statunitense, il Trump, che si era presentato come “l’uomo della pace”, quello che avrebbe riportato gli USA a occuparsi dei fatti interni liberando il mondo da guerre e invasioni dovunque, è tornato sulla vecchia strada. Ora il quasi Nobel per la pace ha sequestrato nella notte il presidente MADURO (e anche la moglie…per tenergli compagnia, chissà?) e pretende di sottoporlo a processo.

L’America Latina, definita come “cortile di casa” da lorsignori, ha già vissuto questa tragedia e per decine di volte, niente di nuovo.

Le reazioni del “giardino del mondo”, e dei suoi megafoni della “stampa libera e democratica”? com’era la storia dell’aggredito e dell’aggressore? Pretendono di legittimare la spedizione corsara con la presunta frode elettorale di Maduro. Si sa, che per le “nostre democrazie” imperiali le elezioni sono regolari solo quando a vincerle è personaggio gradito (per es. uno che privatizzi il petrolio).

Siamo sotto il potere di pazzi sfrenati, fronteggiati da Paesi per ora guidati con prudenza e intelligenza.

Ma solo i popoli possono salvare il mondo.

Chiamiamo ad una campagna contro gli interessi degli USA, un boicottaggio generalizzato: ogni obiettivo statunitense, dopo l’ulteriore sfregio al diritto internazionale, è legittimo.

NOI, IN MILIONI IN TUTTO IL MONDO, REALI DIFENSORI DI DEMOCRAZIA E DIRITTI, OCCUPIAMO LE PIAZZE E PRETENDIAMO DAI NOSTRI GOVERNI UNA REAZIONE DI DECENZA

Ora più che mai

SOCIALISMO O BARBARIE

Associazione Solidarietà Internazionalista con Cuba

Perugia, 3 gennaio 2026

Contro il Terrorismo Verso Cuba: Un Appello alla Giustizia e alla Solidarietà

scritto da Gian Franco Ferraris – 8 Luglio 2024

Autore originale del testo: Maddalena Celano

L’arresto di Ardenys García Álvarez e la sventata rete criminale che pianificava attacchi violenti a Cuba, presumibilmente finanziata dagli Stati Uniti, segna un punto di svolta cruciale nella lotta del popolo cubano contro il terrorismo. Questo evento, annunciato dal ministero degli Interni cubano, evidenzia non solo le sfide continue che Cuba affronta, ma anche l’urgenza di un’azione globale solidale e militante per contrastare questi atti di violenza sponsorizzati.

## La Lotta Continua: Cuba Resiste

Da decenni, Cuba è bersaglio di atti di terrorismo che mirano a destabilizzare il Paese e a minare la sua sovranità. La recente notizia del tentato attacco, con un capo della rete criminale arrestato, dimostra che le minacce non sono diminuite. García Álvarez, emigrato illegalmente negli Stati Uniti nel 2014 e ritornato a Cuba con armi da fuoco e munizioni, rappresenta l’ultimo anello di una lunga catena di aggressioni orchestrate contro la nazione cubana.

## Il Ruolo degli Stati Uniti

L’accusa che questa rete terroristica sia stata finanziata dagli Stati Uniti non sorprende. La storia delle relazioni tra Cuba e gli Stati Uniti è segnata da interventi imperialisti, tentativi di sovversione e una lunga serie di atti terroristici sponsorizzati. Già negli anni ’90, Cuba fu vittima di una serie di attentati terroristici contro strutture turistiche, tra cui l’omicidio dell’imprenditore italiano Fabio di Celmo nel 1997. Fabio di Celmo perse la vita a causa di una bomba piazzata nell’Hotel Copacabana all’Avana, un tragico esempio delle conseguenze devastanti del terrorismo sponsorizzato.

## Solidarietà Internazionale

Di fronte a queste minacce, è fondamentale che la comunità internazionale si schieri al fianco di Cuba. La lotta contro il terrorismo verso Cuba non è solo una questione cubana, ma una battaglia globale per la giustizia, la sovranità e la pace. I movimenti progressisti di tutto il mondo devono alzare la voce contro queste ingiustizie e sostenere il diritto di Cuba a difendere la propria indipendenza.

## La Resistenza del Popolo Cubano

Il popolo cubano ha dimostrato una straordinaria resilienza di fronte a decenni di blocco economico, aggressioni e tentativi di destabilizzazione. La capacità di Cuba di smantellare questa rete criminale è un ulteriore testamento della determinazione del Paese a proteggere la propria sovranità e a garantire la sicurezza dei suoi cittadini.

## Un Appello all’Azione

È imperativo che le forze progressiste e i movimenti di solidarietà in tutto il mondo intensifichino i loro sforzi per denunciare il terrorismo verso Cuba e per esigere la fine delle politiche imperialiste degli Stati Uniti. Dobbiamo fare pressione sui governi, sulle organizzazioni internazionali e sui media affinché riconoscano e condannino questi atti di violenza.

## Conclusione

Il tentativo sventato di attacco terroristico contro Cuba è un duro monito della continua lotta per la giustizia e la pace. È un richiamo alla solidarietà globale e all’azione militante contro ogni forma di aggressione imperialista. Cuba non è sola nella sua resistenza: il mondo progressista è con lei, pronto a combattere al suo fianco per un futuro di dignità, sovranità e pace.

Maddalena Celano

Lettera aperta all’Ambasciatore degli Stati Uniti d’America

Spettabile Ambasciata USA

Via Vittorio Veneto, 121

00187 Roma

Stimato Ambasciatore Jack Markell,

Scriviamo per sollecitare il Governo degli Stati Uniti d’America a rimuovere la Repubblica di Cuba dalla lista degli “Stati sponsor del terrorismo” (SSOT), dove fu inserita per iniziativa del Presidente Trump nel gennaio 2021, con la motivazione della presenza di guerriglieri colombiani a L’Avana nell’ambito dei colloqui di pace col Governo Santos, patrocinati dalla Norvegia e ospitati sul territorio cubano.

I colloqui di pace si conclusero con un successo, di cui diede atto sia l’ex Presidente della Colombia Juan Manuel Santos che l’attuale Presidente, Gustavo Petro, entrambi richiedendo al Presidente Biden di rimediare ad una palese ingiustizia.

L’inclusione in questa lista, oltre che essere palesemente ingiusta, ha come effetto immediato l’impossibilità per Cuba di accedere al sistema bancario internazionale (45 banche internazionali hanno interrotto i rapporti con Cuba) e quindi rende difficile l’acquisto di beni essenziali, quali carburante, medicine, generi alimentari, ecc.

Peraltro anche i viaggi internazionali verso gli Stati Uniti ne risentono: le persone provenienti da 40 Paesi ora devono richiedere un visto completo se hanno in precedenza visitato Cuba, anziché una semplice esenzione ESTA.

Nell’ultimo anno del suo mandato presidenziale, il Presidente Biden ha la possibilità di fare un gesto umanitario, alleviando la grave crisi che colpisce il popolo cubano, già soffocato dalle preesistenti sanzioni di cui l’Assemblea Generale dell’ONU tutti gli anni e da 31 anni chiede la rimozione.

Come ha dimostrato il breve periodo di colloquio fra Stati Uniti e Cuba sotto l’Amministrazione Obama, entrambi i Paesi e i popoli traggono vantaggio quando si segue la strada della pace.

Grati per l’attenzione, inviamo i nostri rispetti.

Il Presidente

Fabio Faina

CUBA e Covid-19 – BLOCCO donazioni svizzere

Comunicato stampa di condanna sul rafforzamento del BLOCCO USA

GINEVRA, Zurigo, aprile 2020 – Le organizzazioni sottoscritte condannano energicamente le recenti misure adottate dal Governo USA contro Cuba, che sono criminali in quest’epoca di pandemia e i cui effetti immediati si estendono alla Svizzera.

Attualmente Cuba, come quasi tutti i paesi del mondo, deve mobilitare importanti sforzi per combattere la pandemia della SARS-CoV-2.

Oggi più che mai l’Isola necessita medicinali, alimenti, combustibili, strumenti medici e accesso a divise estere. Il blocco che dura da sessant’anni è stato intensificato, e ora ha un effetto extra territoriale più forte, ostacolando e rendendo più costose le relazioni economiche e commerciali di Cuba con quasi tutti i Paesi del mondo, inclusa la Svizzera.

Questo è quanto mostrato negli ultimi giorni:

*** le imprese svizzere IMT Medical AG e Acutronic Medical Systems AG, hanno respinto la richiesta d’acquisto di ventilatori da parte dell’impresa cubana import-export Medicuba S.A., in quanto, acquistate dalla statunitense Vyaire Medical Inc., hanno ricevuto l’ordine di sospendere ogni relazione commerciale con Cuba;

*** un invio di aiuti d’emergenza per combattere la Covid-19, donati da una fondazione cinese, è stato fermato: il trasportatore ha rifiutato la consegna a Cuba perché la sua principale azionista è un’impresa statunitense.  

La portata dell’estensione extra territoriale delle sanzioni USA contro le persone giuridiche, comprese le ONG, le banche e le imprese in Europa, in violazione del Diritto Internazionale, era stata dimostrata già con l’interruzione quasi totale del traffico dei pagamenti internazionali a Cuba da parte delle banche svizzere.

E questo anche se il Governo svizzero condanna ufficialmente il blocco e mantiene relazioni storiche d’amicizia e cooperazione con Cuba.

Oggi raggiungiamo un livello maggiore d’arbitrarietà, dato che le banche svizzere hanno bloccato i trasferimenti tra le banche nazionali semplicemente perché si citava Cuba nella transazione.

In effetti vari simpatizzanti di MediCuba-Svizzera e dell’Associazione Svizzera-Cuba, hanno denunciato che le loro banche hanno bloccato i trasferimenti delle donazioni raccolte per aiutare l’Isola a comprare reagenti di prova e strumenti di protezione.

MediCuba-Svizzera richiamerà queste banche e se necessario si rivolgerà all’Autorità Svizzera di Supervisione del Mercato Finanziario.

Mentre Cuba si mostra solidale in questa crisi mondiale, condividendo conoscenze e personale medico, Washington continua la sua disumana politica di blocco contro Cuba, così come contro altri Paesi «sgraditi», ignorando il richiamo del Segretario Generale ONU, Antonio Guterres, per l’eliminazione di tutte le sanzioni economiche contro Cuba, Venezuela, Russia, Iran, la Repubblica Popolare Democratica della Corea e altri.

La risposta degli USA è stata la sospensione dei finanziamenti alla OMS -Organizzazione Mondiale della Salute.

Esigiamo che la Svizzera, in accordo con la sua tradizione umanitaria e diplomatica, stabilisca misure per far sì che Cuba possa acquistare dai fornitori svizzeri tutti gli strumenti necessari per combattere la Covid-19 e che le banche svizzere non congelino le generose donazioni dei cittadini svizzeri alle nostre associazioni.

ESIGIAMO CHE LA SVIZZERA NON SIA COMPLICE DI QUESTA POLITICA NORDAMERICANA ILLEGALE E CRIMINALE.
Noi, organizzazioni della società civile svizzera, continuiamo ad appoggiare Cuba attraverso il progetto di aiuti d’emergenza #CubavsCovid19

Medi Cuba
Medicuba Europa
Medico Internacional Sweiz
Solifonds
MediCuba Suisse
AMCA Associazione Aiuto Medico Centro America
Centrale Sanitaire Suisse Romand

Medi Cuba | informacion@granmai.cu, 27 aprile 2020  (estratto da GM – Granma Internacional)